«Domanda a uno storico di architettura moderna chi ha inventato i pilotis, e lui te lo può dire. Domandagli chi ha inventato la porta girevole, di importanza non certo inferiore, e lui non te lo saprà dire eppure sono cose che meritano più di una postilla in una qualsiasi storia del reale sviluppo dellarchitettura moderna». Prendendo spunto da The Architecture of Well-tempered Environment di Reyner Banham la proposta avanza una riflessione sul controllo climatico degli ambienti abitati. Viviamo in un mondo fortemente artificializzato, nel quale tuttavia larchitettura continua a considerare gli impianti tecnologici come accessori secondari, ma più continuiamo a non riconoscere in modo adeguato la loro presenza, più si fa urgente una riflessione sulla concreta sostenibilità del comfort che essi producono. Richiamare questi aspetti offre un riferimento decisivo per valutare in maniera approfondita tutti i dispositivi che controllano «concretamente» il nostro habitat. La proposta curatoriale presenta quindi una «visione ravvicinata dellarchitettura», uno sguardo che osservi gli ambienti quotidiani (edifici, spazi aperti, infrastrutture) nei dettagli e riveli il grado dinvenzione in essi contenuto; perché dischiudere lingegnosità? che racchiudono linfisso e la scossalina, i dispositivi di controllo passivi o quelli elettromeccanici, le mille soluzioni minori del territorio e della città, corrisponde a render conto di quanto siano incredibilmente strategici.
Roberto Zancan: Riavvicinamenti – Lambiente temperato dellarchitettura italiana




















